domenica 4 gennaio 2009

Mal d'aria

Inizio il 2009 con dei brevissimi auguri per tutti! Se il 2009 deve essere davvero un anno migliore del precedente, come si legge in tutti i messaggini ed email ricevute in questi giorni, allora dobbiamo impegnarci noi nel nostro piccolo.
In questo paese c'è bisogno di più responsabilità individuale, l'azione collettiva è composta da ogni singola azione individuale. Se siamo tutti più cortesi, più gentili, più disponibili verso il nostro vicino...forse anche gli altri ci tratteranno meglio. Se saremo tutti più inclini a rispettare le regole, forse ci sarà meno corruzione, meno scempi, meno abusi, meno disparità tra potenti e gente comune. Se lasceremo attraversare i pedoni a bordo strada, forse saremo un paese più civile e simile a tutti gli altri paesi europei. Se faremo attenzione ai particolari, avremo città più vivibili e a misura d'uomo.
Per il 2009 auguro che tutti noi possiamo impegnarci un po' di più in questo, per poterne trarre un beneficio comune. Non è mica poco.



Veniamo al titolo del post. Mal d'aria è il nome di un sito web molto particolare che raccoglie un altrettanto originale collezione: ho voluto intervistare Nicola, mio ex-collega di università a Pisa nonchè caro amico, e il suo webmaster di fiducia a cui dobbiamo l'idea del sito.

Nicola Carmignani, laureato in Fisica all'Università di Pisa. Quando è scoccata la scintilla che ti ha portato ad afferrare e portare a casa il tuo primo sacchetto?
Mi è venuta voglia di collezionare sacchetti per il mal d'aria nel 2002, quando ho trovato per caso su internet il sito di un collezionista americano: www.airsicknessbags.com. Da quel giorno ho sempre preso i sacchetti degli aerei su cui ho viaggiato. Su quale volo volavi, per quale destinazione?
Volavo su un volo meridiana da Pisa a Cagliari. Il sacchetto è questo: http://maldaria.altervista.org/collezione.php?nome=Meridiana1

Giura che questo video (http://it.youtube.com/watch?v=iOceP6w-hrQ&feature=related) non ha niente a che fare con la tua passione.
Non conoscevo questo video. È divertente, ma non ha nulla a che fare con la mia collezione.

La tua passione è collegata a qualche aspetto particolare, e rivelabile, della tua vita?
No.

Francobolli, modellini, monete, depliant delle pizzerie a domicilio: troppo classici, poco originali?
Colleziono anche le monete, ma trovo la collezione dei sacchetti molto più bella.

Affermi che "I sacchetti per il mal d’aria rappresentano una forma d’arte moderna." C'è qualche critico d'arte che ha confermato questa idea?
Non conosco nessun critico d'arte che abbia confermato questa idea, ma sono certo che prima o poi anche i sacchetti per il mal d'aria troveranno il loro spazio nei musei di arte moderna, insieme agli iPod, alle macchine da scrivere e ai poster pubblicitari.

Che ne pensi di una galleria che esponga tutti i sacchetti? Io non la trovo un'idea da scartare...
Probabilmente qualche galleria di arte moderna esporrà dei sacchetti nel prossimo futuro, ma non credo che nasceranno musei dedicati solo a questa forma d'arte.

Rune Tapper, svedese, pioniere di questa collezione, che attualmente conta oltre 1200 sacchetti: concorrente da invidiare o fonte di ispirazione? hai mai avuto contatti con lui?
Sicuramente è una fonde di ispirazione. La sua collezione è molto più grande della mia, ma le descrizioni dei sacchetti non sono all'altezza delle mie. Ho avuto dei contatti con lui, gli ho chiesto di mettere il link al sito "Mal d'aria" nel suo.

Esistono tanti collezionisti come te? formate una qualche rete segreta e vi incontrate in clandestinità?

Sì, esistono tanti collezionisti. In Italia non siamo moltissimi, ma nel mondo ci sono molti siti internet dedicati a questo tipo di collezione. Non ci incontriamo fisicamente, ma esiste un gruppo yahoo dedicato al collezionismo di sacchetti per il mal d'aria, con ben 80 iscritti. Su facebook ci sono due gruppi dedicati ai sacchetti per il mal d'aria: uno in inglese con 26 iscritti e uno in francese con 15 iscritti. Attraverso questi gruppi organizziamo gli scambi dei sacchetti doppioni.

Con che frequenza le compagnie aeree aggiornano i propri sacchetti d'aria? c'è qualche statistica?
Ci sono compagnie che cambiano spesso i sacchetti, anche se in piccoli dettagli, e compagnie che mantengono lo stesso sacchetto per molti anni. La meridiana per esempio cambia il sacchetto circa ogni anno e mezzo.

Sbilanciati: qual è il tuo sacchetto preferito in assoluto della tua collezione, quale in generale che non possiedi e che vorresti assolutamente avere.
Uno dei sacchetti tecnicamente migliori della collezione è il sacchetto Iberia2 (http://maldaria.altervista.org/collezione.php?nome=Iberia2). Questo sacchetto è del 2008 e è stato progettato per correggere i difetti del precedente Iberia1, che il sito Mal d'aria aveva denunciato qualche mese prima. Probabilmente un dirigente della compagnia spagnola, dopo aver letto il commento al sacchetto, ha deciso di correggere tutti i difetti. Esteticamente uno dei migliori sacchetti della collezione è il sacchetto della compagnia birmana Yangon Airways (http://maldaria.altervista.org/collezione.php?nome=YangonAirways). Ci sono molti sacchetti che mi piacerebbe avere, per esempio quello della Finnaviation (http://www.sicksack.com/bags/bag-0485.jpg), su cui è disegnata una renna che ha problemi di stomaco.

Per scegliere le frasi che chiudono ogni newsletter vai a caso o segui una logica precisa?
Concludiamo le newsletter con una formula di matematica o di fisica e con una barzelletta. Cerchiamo di trovare barzellette sul tema della formula.

Francesco Michienzi, laureato in fisica all'università di Pisa. Quando Nicola ti ha proposto l'idea e la collaborazione, cosa hai pensato? sii sincero...
In realtà (se non ricordo male) sono stato io a proporre a Nicola di mettere in un sito internet la sua collezione. Mi piace fare siti e quando Nicola mi ha fatto conoscere questa sua passione la collaborazione è nata quasi spontaneamente.

Nella presentazione del vostro sito si legge: "Durante il prossimo viaggio aereo osservate il sacchetto che si trova di fronte a voi!". Io l'ho fatto, ho raccolto due sacchetti del mio recente volo dalla Germania, e lo farò in futuro, e ti porterò i sacchetti. Una cosa è certa: nessun viaggio aereo sarà più lo stesso dopo aver scoperto maldaria.altervista.org.
Buon lavoro!

mercoledì 24 dicembre 2008

Auguri di riflessione

Ciao a tutti!
A questi mesi di completa inattività sul blog, di cui mi scuso, è corrisposto un periodo di piena attività nella vita reale; periodo conclutosi pochi giorni fa con la finalmente attesa laurea triennale in Scienze Politiche. Attesa si, ma non troppo dal momento che non si è fatta attendere troppo e giunge dopo 3 anni come da programma. Gli studi da ottobre proseguono, dopo il trasferimento alla facoltà di Scienze Politiche "R. Ruffilli" di Forlì, sede distaccata dell'Università di Bologna, che gode di una meritata fama in questo tipo di studi, ed è puntualmente prima nelle classifiche di qualità nazionali. Il corso che ho scelto è quello di Scienze internazionali e diplomatiche - studi europei, molto interessante, e che ha risvegliato il mio latente interesse per il progetto di integrazione Europea, nato nel 1957 e che prosegue tuttora. La stampa nazionale purtroppo  dedica poca attenzione a questo aspetto, spesso commette errori, e non è da escludere che io decida di dedicare maggiore spazio a questo tema qui sul blog!
Per Natale, come prevedibile, non ho nessun messaggio di felicitazioni o auguri, essendo ateo. Un mio augurio però c'è, e mi sembra più concreto di tanti messaggi riferiti a nascite avvenute, probabilmente nemmeno il 24 dicembre, oltre 2000 anni fa.
Innanzitutto auguro buone vacanze a tutti, con il mio personalissimo consiglio di dedicarsi a quelle cose che durante l'anno ci sembrano impossibili: passeggiare, visitare la propria città o i paesi vicini riscoprendosi turista per un giorno (ci sono cose stupende in ogni paesino d'Italia, che spesso ignoriamo) , farsi un giro in un museo,  organizzarsi per una serata al teatro (spesso costa meno di una pizza fuori con gli amici), leggersi un bel libro rilassandosi in casa...etc. E' importante fermarsi a riflettere un po' sulle tante idiozie che ci bombardano quotidianamente, silenziando il mondo esterno e riappropriandosi di quella facoltà spesso sopita, che è il ragionamento autonomo, che ci rende davvero definibili intelligenti (in fondo è questa l'intelligenza, mica l'IQ o la cultura enciclopedica!)
L'altro augurio passa attraverso questo brevissimo video, per ricordare a tutti che le vacanze sono un'ottima occasione per riflettere nche sulla nostra impronta ecologica, sul nostro individuale impatto sul mondo. Questo si può aumentare o ridurre, e le contingenze ci impongono di ridurlo, con vantaggi per tutti e per noi stessi innanzitutto. Al di là della questione ambientale, più egoisticamente in tempi di crisi va fatta qualche riflessione sul nostro modo di vivere, consumare. Guardiamoci intorno, e anche nel piatto, perchè scegliendo cosa mangiare scegliamo sia il futuro del pianeta sia delle nostre singole vite.

P.S. Nei prossimi giorni pubblicherò una divertente intervista su una collezzione davvero originale e particolare....non svelo altri particolari.

venerdì 8 agosto 2008

Chiusi per ferie

Cari amici, mi scuso per l'assenza e la mancanza di aggiornamenti degli ultimi mesi. Col nuovo governo Berlusconi e la triste opposizione veltroniana ci sarebbe stato molto da dire, tante analisi da fare. Per fortuna c'è chi lo ha fatto, sui giornali, sui blog, sulle riviste. L'appuntamento del lunedi con Marco Travaglio è un ottimo punto di partenza per restare aggiornati.
Per quanto mi riguarda, fino al 20 luglio ho avuto ben altre priorità, e ho preferito concentrarmi al 100% sugli ultimi esami rimasti. Un tour de force, per fortuna riuscito, ma che ancora continua fino a settembre.
All'inizio è stata dura non riuscire a tenere il passo degli eventi e restare aggiornato sui fatti di cronaca politica e sui tanti provvedimenti che hanno interessato il nostro paese. Ma confesso che dopo un po' il silenzio politico è piacevole, tanta è la delusione e la noia nel sentire i solidi discorsi, i soliti trucchi di propaganda, e leggere le solte analisi della nostra debole stampa semi-libera. E' interessante distaccarsi un attimo e vedere, dall'esterno, che la nostra Italia continua come ipnotizzata a fidarsi di persone che hanno già contribuito abbondantemente allo sfacio di questo paese. Sfascio che, soprattutto qui al sud, è sotto i nostri occhi tutti i giorni.
Il silenzio mediatico non ha significato però assenza di impegno civico, che per me è prioritario. da qualche tempo mi sono dedicato ad un progetto extra-virtuale, concreto, di un Comitato Civico che ho proposto e aiutato a fondare nel mio piccolo comune del Sud. Sul sito web www.massalubrensenews.it potete trovare le nostre prime attività, magari prendere spunto per fare qualcosa di simile nel vostro paese. E' importante, perchè si ci rende conto che seguire solo la politica nazionale fa male, distrae. E' nel locale infatti che si decide la vita di tutti i giorni, che si può fare una buona amministrazione, ed è dal locale che deve e può partire una rinascita dell'Italia, anche a livello centrale. Insomma, ogni tanto abbassare un po' il tiro fa bene. Se volete riprodurre la nostra iniziativa, non esitate a scrivermi e farmi domande.

Per quanto riguarda agosto, mi concederò 20 giorni di meritata vacanza, in un avventuroso tour in treno e tenda nella fantastica Scandinavia, terra all'avanguardia nei diritti civili, sociali, politici, ambientali. Sarebbe stata dura passare bruscamente da Berlusconi alla Svezia, ed è anche per questo che sono contento del mio distacco momentaneo dalla vita politica italiana. Sarà difficile tornare alla nostra realtà.

Conto di trasformare, per un mese, questo blog in un diario di viaggio, a patto di avere tempo per trovare un internet point. Quindi, se volete, ogni tanto riaprite queste pagine, e chissà che non vi capiti di trovare un messaggio dalle lontane terre vichinghe, e qualche bella foto dei fiordi norvegesi.
A presto

venerdì 11 luglio 2008

Cacciatori di verità

Vi immaginate a correre nelle praterie per catturare, a mani nude, un cinghiale o un qualsiasi altro animale commestibile? O vi immaginate, dopo essere terminato il periodo di consumo del latte materno, a correre alla mammella di una tranquilla mucca?
La natura ha le sue precise regole, e ormai dovrebbe esserci ben chiaro cosa succede se queste vengono sconvolte. L'uomo è progredito in campo tecnologico, e oggi nessuno si sognerebbe di cacciare per procurarsi cibo. Questo però non vuol dire che sia progredito anche la nostra natura anatomica e fisiologica.
L'uomo è un erbivoro, dovrebbe essere chiaro a qualsiasi scienziato onesto, non solo perchè la sua anatomia è adatta al consumo di cibi vegetali, ma perchè le conseguenze negative dello sconvolgimento delle regole naturali sono ormai abbondantemente dimostrate dalla letteratura medica. L'Uomo può mangiare tutto, grazie ai progressi tecnologici, ma l'errore logico sta nel credere che questo significhi che sia adatto naturalmente a farlo.
La dieta "occidentale", basata sul consumo di carne e prodotti animali, è collegata all'aumento di malattie degenerative, tumorali, autoimmuni, etc... Il consumo di cibi vegetali in qualsiasi studio è sempre positivamente associato alla prevenzione (e anche alla cura) di tante malattie.

E' stato pubblicata la traduzione di un articolo sull'anatomia umana, molto semplice, basato su dati oggettivi e visibili a tutti. Nessuno è costretto a cambiare idea, ma che almeno tutti abbiano le informazioni per distinguere i miti basati sul nulla (l'uomo è onnivoro, come raccontano i nutrizionisti in TV) dalla realtà. Buona lettura.

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Gli esseri umani sono molto spesso descritti come "onnivori". Questa classificazione e' basata sull'"osservazione" che normalmente si nutrono di una grande varieta' di cibi vegetali e animali. Tuttavia, cultura, tradizione e formazione giocano come elementi di disturbo nella valutazione delle nostre pratiche alimentari. Quindi, la mera osservazione non si puo' considerare come la tecnica migliore nel cercare di identificare quale sia la dieta piu' "naturale" per l'uomo. Per quanto la maggior parte degli esseri umani siano chiaramente onnivori dal punto di vista "comportamentale", resta da chiarire se lo siano altrettanto da un punto di vista anatomico.

Focalizzarsi sull'anatomia e fisiologia umana rappresenta il modo migliore e piu' obiettivo di affrontare la questione. I mammiferi si sono anatomicamente e fisiologicamente adattati a procurarsi e consumare un particolare tipo di cibo (e' una pratica comune cercare di dedurre la probabile dieta delle specie estinte attraverso l'esame delle caratteristiche anatomiche dei loro resti fossili). Quindi, dobbiamo osservare i mammiferi carnivori, erbivori ed onnivori per individuare quali caratteristiche anatomo-fisiologiche sono associate ai diversi tipi di dieta e comparare le nostre caratteristiche per vedere a quale gruppo apparteniamo davvero.


Volendo definire un metodo per verificare se gli umani sono degli onnivori naturali, la procedura dovrebbe essere questa:




  • definire una lista di caratteristiche fisiologiche e parametri biochimici di tutte le specie naturalmente onnivore;

  • individuare le caratteristiche comuni a tutte le specie;

  • verificare la capacità discriminante di questa lista provando ad applicarla a specie di cui è già noto che sono onnivore, per verificare la bonta' del test e infine, se questo test risulta accurato e corretto...

  • ... verificare se i parametri della specie uomo soddisfano questo test.


Naturalmente, questa verifica, per quanto piuttosto elementare, non è mai stata fatta, e ogni indicazione, di qualunque fonte, del fatto che gli umani siano "onnivori", riferisce solamente le tendenze culturali, e non dati oggettivi di natura fisiologica e biochimica.


Ecco dunque il confronto tra le caratteristiche dei carnivori, erbivori, onnivori (notare che nel seguito, con il termine "erbivori" si comprendono anche i "frugivori").


Muscoli facciali


Carnivori: ridotti, per permettere un'ampia apertura della bocca
Erbivori: ben sviluppati
Onnivori: ridotti
Umani: ben sviluppati


Tipo di mandibola


Carnivori: ad angolo non ampio
Erbivori: ad angolo ampio
Onnivori: ad angolo non ampio
Umani: ad angolo ampio


Posizione dell'articolazione mandibolare


Carnivori: sullo stesso piano dei denti molari
Erbivori: al di sopra del piano dei molari
Onnivori: sullo stesso piano dei denti molari
Umani: al di sopra del piano dei molari


Movimento mandibolare


Carnivori: tranciamento; minimo movimento laterale
Erbivori: nessun tranciamento; buon movimento laterale e anteriore-posteriore
Onnivori: tranciamento; minimo movimento laterale
Umani: nessun tranciamento; buon movimento laterale e anteriore-posteriore


Principali muscoli mandibolari


Carnivori: temporali
Erbivori: massetere e pterigoideo
Onnivori: temporali
Umani: massetere e pterigoideo


Apertura bocca della bocca in rapporto alla dimensione della testa


Carnivori: grande
Erbivori: piccola
Onnivori: grande
Umani: piccola


Denti incisivi


Carnivori: corti ed acuminati
Erbivori: ampi, piatti e a forma di spada
Onnivori: corti ed acuminati
Umani: ampi, piatti e a forma di spada


Denti canini


Carnivori: lunghi, affilati e curvi
Erbivori: non taglienti e corti o lunghi (per difesa), o assenti
Onnivori: lunghi, affilati e curvi
Umani: corti e smussati


Denti molari


Carnivori: affilati, a forma di lama frastagliata
Erbivori: piatti con cuspidi, superfici complesse
Onnivori: a lame affilate e/o piatti
Umani: piatti con cuspidi nodulari


Masticazione


Carnivori: nessuna; deglutizione del cibo intero
Erbivori: necessaria una prolungata masticazione
Onnivori: deglutizione del cibo intero e/o semplice schiacciamento
Umani: necessaria una prolungata masticazione


Saliva


Carnivori: assenza di enzimi digestivi
Erbivori: enzimi digestivi per i carboidrati
Onnivori: assenza di enzimi digestivi
Umani: enzimi digestivi per i carboidrati


Tipo di stomaco


Carnivori: semplice
Erbivori: semplice o a camere multiple
Onnivori: semplice
Umani: semplice


Acidità dello stomaco


Carnivori: pH inferiore o uguale a 1 con cibo nello stomaco
Erbivori: pH 4 - 5 con cibo nello stomaco
Onnivori: pH inferiore o uguale a 1 con cibo nello stomaco
Umani: pH 4 - 5 con cibo nello stomaco


Capacità dello stomaco


Carnivori: 60% - 70% del volume totale del tratto digestivo
Erbivori: inferiore al 30% del volume totale del tratto digestivo
Onnivori: 60% - 70% del volume totale del tratto digestivo
Umani: tra il 21% e il 27% del volume totale del tratto digestivo


Lunghezza dell'intestino tenue


Carnivori: da 3 a 6 volte la lunghezza del corpo
Erbivori: da 10 a piu' di 12 volte la lunghezza del corpo
Onnivori: da 4 a 6 volte la lunghezza del corpo
Umani: da 10 a 11 volte la lunghezza del corpo


Colon


Carnivori: semplice, corto e liscio
Erbivori: lungo, complesso, puo' essere con anse
Onnivori: semplice, corto e liscio
Umani: lungo, con anse


Fegato


Carnivori: puo' detossificare la vitamina A
Erbivori: non puo' detossificare la vitamina A
Onnivori: puo' detossificare la vitamina A
Umani: non puo' detossificare la vitamina A


Reni


Carnivori: urine estremamente concentrate
Erbivori: urine moderatamente concentrate
Onnivori: urine estremamente concentrate
Umani: urine moderatamente concentrate


Unghie


Carnivori: artigli affilati
Erbivori: unghie piatte o zoccoli
Onnivori: artigli affilati
Umani: unghie piatte




Tratto da "The Comparative Anatomy of Eating" di Milton R. Mills, M.D.



mercoledì 2 luglio 2008

Rassegna stampa

Ciao a tutti, scusate la lunga assenza, ma da giugno in poi è sempre un periodo in cui non è difficile trovare tempo per seguire e rielaborare le vicende politiche. Ed è un peccato, vista la mole di materiale fornitaci gentilmente dal nuovo governo.
Per fortuna da qualche settimana c'è il nostro Marco Travaglio che ci riassume un po' i fatti del momento, in modo puntuale come sempre. Potete rivedere tutti i video a questo indirizzo: http://www.beppegrillo.it/iniziative/passaparola/

Almeno il tempo di seguire la rassegna stampa quotidiana cerco di trovarlo, e ho pensato di condividere con voi gli articoli più interessanti, che non trovano spazio nel dibattito televisivo o sui quotidiani. Ve ne propongo due, apparsi ieri sui giornali "Libero" e "La Stampa".

Il primo è molto interessante, e ahimè triste. Il nostro paese si regge, fortemente, sul clientelismo e la raccomandazione, fenomeni sociali che ormai sono penetrati nel nostro modo di fare. E il risultato? E' un paese in rovina, ultimo in Europa e che va sempre peggio. Riflettiamoci su.














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In questo interessante articolo si citano i risultati in anteprima di uno studio, che verrà presentato in Luglio, che analizza la relazione tra tasse pagate e ritorno in servizi pubblici, al Nord e al Sud. E' molto preoccupante notare che nelle regioni del Nord i cittadini pagano un surplus di tasse che vanno a coprire i deficit del Sud. Questa è una cosa normale, si chiama solidarietà fiscale, ma in Italia assume un livello quantitavo eccessivo, e ci deve far interrogare su alcune cose: il Sud è considerabile come Italia, visto che ha caratteristiche completamente diverse dalla parte del centro-nord (disoccupazione, sanità, industria, mafia)?

















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venerdì 13 giugno 2008

Lavagna della libertà - La Sicurezza secondo Silvio

Silvio Berlusconi ne è consapevole e, proprio in questi giorni in cui si sta discutendo della composizione del nuovo esecutivo, torna a ribadire che "uno dei primi provvedimenti del governo sarà incentrato sulla sicurezza".

(Il Giornale - 21 aprile 2008, prima delle elezioni)


Nell'inchiesta sulla clinica milanese Santa Rita, un ruolo fondamentale lo hanno avuto le intercettazioni telefoniche. A sostenerlo sono stati oggi gli stessi investigatori nel corso di una conferenza stampa. "Senza le intercettazioni non si sarebbero individuati i casi di omicidio volontario", ha spiegato il colonnella della Guardia di Finanza, Cesare Marangoni, al quale ha fatto eco il Pm Grazia Pradella: "al telefono - ha dichiarato - gli indagati parlavano molto esplicitamente della necessita' di operare per guadagnare".

(AGI - Milano, 9 giugno 2008)

Otto ordinanze di custodia sono state emesse nell'ambito di un'inchiesta condotta dalla procura di Torino, nei confronti di altrettante persone. Il reato contestato è quello di corruzione.
L'inchiesta è nata nel gennaio del 2006 e, all'inizio, riguardava medicinali messi in commercio senza i dovuti controlli. Non si pensò che ci fossero rischi di nocività per il consumatore: il punto era che la mancata sperimentazione poteva garantire illeciti guadagni milionari alle aziende del settore.
L'ordine di custodia cautelare, firmato dal gip Sandra Recchione, è di circa 400 pagine. Agli atti ci sono le trascrizioni di numerose conversazioni telefoniche intercettate dagli inquirenti.

(Sole 24 ore, 21 maggio 2008. scandalo, già dimenticato, di corruzione per legalizzare farmaci non testati)


In seguito alle intercettazioni telefoniche disposte dai magistrati sui dirigenti bianconeri - e su Luciano Moggi in particolare - una cascata di rivelazioni è precipitata sull’ambiente calcistico nazionale suscitando stupore e indignazione in addetti ai lavori e tifosi. Tre sono le procure - Torino, Napoli e Roma - che lavorano ai diversi rivoli di un'unica maxi inchiesta che sta approfondendo i movimenti del cosiddetto “sistema Moggi”, un’organizzazione dalle molte risorse e conoscenze che avrebbe esercitato - secondo le prime ricostruzioni degli inquirenti - una sorta di governo ombra del calcio italiano, manipolando direttori di gara e designatori arbitrali, società sportive, organi della federazione, procuratori e giocatori medesimi.

(Sole 24 Ore, 12 Maggio 2006, scandalo Calciopoli)

Arrivano le prime indiscrezioni sulle 73 intercettazioni trascritte da un perito e depositate dal Giudice delle indagini preliminari di Milano Clementina Forleo alle parti, relative all’inchiesta milanese sulle scalate bancarie, da Antonveneta alla Bnl. Ciò che sta emergendo è il contenuto di alcune telefonate effettuate nel luglio 2005 e che vedono come protagonisti Massimo D’Alema, Piero Fassino, Giovanni Consorte e Nicola La Torre. Protestano, intanto i Ds.

(La Stampa, 11 giugno 2007 - scandalo delle scalate bancarie)

Alla fine, alle dieci di sera, Berlusconi cede, ma incassa comunque un risultato importante: dopodomani, al consiglio dei ministri, ci sarà il ddl per limitare le registrazioni. L'aveva promesso in campagna elettorale, l'aveva annunciato una settimana fa davanti agli industriali.

(La Repubblica - 11 giugno 2008)

Nel suo intervento davanti alla platea di imprenditori, riuniti a Santa Margherita ligure, Silvio Berlusconi annuncia un'iniziativa del governo destinata a far discutere: il divieto di ordinare ed eseguire intercettazioni, anche nell'ambito di indagini giudiziarie. Un provvedimento da cui saranno escluse, prosegue il premier, solo le inchieste che riguardano la criminalità organizzata, la mafia, la camorra e il terrorismo.

(la Repubblica - 7 giugno 2008)

Intercettazioni: "Un attacco criminale alla privacy"

(Silvio Berlusconi, 20 dicembre 2007)

Silvio Berlusconi ne è consapevole e, proprio in questi giorni in cui si sta discutendo della composizione del nuovo esecutivo, torna a ribadire che "uno dei primi provvedimenti del governo sarà incentrato sulla sicurezza".

(Il Giornale - 21 aprile 2008)

domenica 8 giugno 2008

La verità variabile

Non avrei mai immaginato, un giorno, di dover riconoscere alcuni meriti al liberalizzatore Bersani, Ministro dello Sviluppo Economico durante il governo Prodi. Il suo operato è nella memoria collettiva per aver fatto incazzare un po' tutti, e principalmente i tassisti. Ma questa è propaganda, chiacchiera politica, che ha accompagnato anche altri provvedimenti presi dal passato esecutivo.

E' il Sole 24 Ore, quotidiano che quando dà i numeri di solito li dà bene, a riportare la stima di 2.7 miliardi di euro risparmiati dagli italiani grazie al pacchetto di provvedimenti preso da Bersani. Non ho mai sentito un TG parlare di questo; abbiamo dovuto aspettare Crozza, con di fronte un Bersani che quasi si vergognava.

Ma veniamo all'attualità. Sembra che Tremonti abbia già compiuto il primo miracolo su delega di Silvio: salvare gli italiani che hanno un mutuo a tasso variabile. "Boccata d'ossigeno", sono giorni che ci informano che finalmente avremo uno strumento per opporci allo strapotere bancario. Senza dirci che grazie a Bersani avevamo già non uno, ma due strumenti, e anche più efficaci.

Incredibile, ma vero, stanotte a Tg2 Punto di Vista mi è sembrato di vedere un pezzo di BBC. Non era l'ora tarda, nè i fumi dell'alcol (non bevo), ma c'è stato davvero un quarto d'ora di informazione all'inglese, con un Maurizio Martinelli nelle vesti del giornalista che fa domande precise e pretende risposte, e due ospiti finalmente non politici: un rappresentante del gruppo Unicredit, e il presidente dell'associazione di consumatori Cittadinanzattiva.

Si è spiegato, in un breve servizio, i contenuti del decreto di Tremonti. Situazione tipica: ho un mutuo a tasso variabile, che mi sta strangolando perchè il tasso (che dipende dalle istituzioni monetarie) sta aumentando ogni anno. Grazie al decreto, posso scegliere di pagare le rate fino alla fine del mio mutuo utilizzando un tasso fisso, cioè quello del 2006. A fine mutuo, se il tasso del periodo sarà più alto di quello 2006, pagherò tutto quello che ho risparmiato. Se sarà più basso, la banca mi verserà la differenza.

Il servizio, e Martinelli in studio, ha anche ricordato che il decreto Bersani aveva già previsto alcune misure a favore del 3 milioni circa di famiglie italiane che hanno un mutuo.
a) La possibilità di trasferire qualsiasi finanziamento bancario (e non solo il mutuo quindi) dalla banca X alla banca Y a costo zero, manovra che avrebbe ovviamente aumentato la tanto acclamata concorrenza favorendo i consumatori.
b) La possibilità di rinegoziare il mutuo con la propria banca, cioè cambiare le condizioni del mutuo, a costo zero. Una famiglia ad esempio poteva rinegoziare il mutuo, cambiando direttamente tasso da variabile a fisso.

In pratica, col decreto Bersani si faceva, meglio, quello che vuole provare a fare Tremonti. Agendo sulla leva della concorrenza, e non con una legge centralistica. Il comunista (Bersani) che applica le regole del libero mercato, e Tremonti che agisce da statalista. Ma dove stiamo andando a finire?
La verità, anche se con molto ritardo, non meriterebbe l'orario notturno.