Blog di politica, attualità, ambiente, società, e varie. Un'isola di riflessione in un mare mosso di informazione.
mercoledì 24 dicembre 2008
Auguri di riflessione
A questi mesi di completa inattività sul blog, di cui mi scuso, è corrisposto un periodo di piena attività nella vita reale; periodo conclutosi pochi giorni fa con la finalmente attesa laurea triennale in Scienze Politiche. Attesa si, ma non troppo dal momento che non si è fatta attendere troppo e giunge dopo 3 anni come da programma. Gli studi da ottobre proseguono, dopo il trasferimento alla facoltà di Scienze Politiche "R. Ruffilli" di Forlì, sede distaccata dell'Università di Bologna, che gode di una meritata fama in questo tipo di studi, ed è puntualmente prima nelle classifiche di qualità nazionali. Il corso che ho scelto è quello di Scienze internazionali e diplomatiche - studi europei, molto interessante, e che ha risvegliato il mio latente interesse per il progetto di integrazione Europea, nato nel 1957 e che prosegue tuttora. La stampa nazionale purtroppo dedica poca attenzione a questo aspetto, spesso commette errori, e non è da escludere che io decida di dedicare maggiore spazio a questo tema qui sul blog!
Per Natale, come prevedibile, non ho nessun messaggio di felicitazioni o auguri, essendo ateo. Un mio augurio però c'è, e mi sembra più concreto di tanti messaggi riferiti a nascite avvenute, probabilmente nemmeno il 24 dicembre, oltre 2000 anni fa.
Innanzitutto auguro buone vacanze a tutti, con il mio personalissimo consiglio di dedicarsi a quelle cose che durante l'anno ci sembrano impossibili: passeggiare, visitare la propria città o i paesi vicini riscoprendosi turista per un giorno (ci sono cose stupende in ogni paesino d'Italia, che spesso ignoriamo) , farsi un giro in un museo, organizzarsi per una serata al teatro (spesso costa meno di una pizza fuori con gli amici), leggersi un bel libro rilassandosi in casa...etc. E' importante fermarsi a riflettere un po' sulle tante idiozie che ci bombardano quotidianamente, silenziando il mondo esterno e riappropriandosi di quella facoltà spesso sopita, che è il ragionamento autonomo, che ci rende davvero definibili intelligenti (in fondo è questa l'intelligenza, mica l'IQ o la cultura enciclopedica!)
L'altro augurio passa attraverso questo brevissimo video, per ricordare a tutti che le vacanze sono un'ottima occasione per riflettere nche sulla nostra impronta ecologica, sul nostro individuale impatto sul mondo. Questo si può aumentare o ridurre, e le contingenze ci impongono di ridurlo, con vantaggi per tutti e per noi stessi innanzitutto. Al di là della questione ambientale, più egoisticamente in tempi di crisi va fatta qualche riflessione sul nostro modo di vivere, consumare. Guardiamoci intorno, e anche nel piatto, perchè scegliendo cosa mangiare scegliamo sia il futuro del pianeta sia delle nostre singole vite.
P.S. Nei prossimi giorni pubblicherò una divertente intervista su una collezzione davvero originale e particolare....non svelo altri particolari.
venerdì 8 agosto 2008
Chiusi per ferie
Per quanto mi riguarda, fino al 20 luglio ho avuto ben altre priorità, e ho preferito concentrarmi al 100% sugli ultimi esami rimasti. Un tour de force, per fortuna riuscito, ma che ancora continua fino a settembre.
All'inizio è stata dura non riuscire a tenere il passo degli eventi e restare aggiornato sui fatti di cronaca politica e sui tanti provvedimenti che hanno interessato il nostro paese. Ma confesso che dopo un po' il silenzio politico è piacevole, tanta è la delusione e la noia nel sentire i solidi discorsi, i soliti trucchi di propaganda, e leggere le solte analisi della nostra debole stampa semi-libera. E' interessante distaccarsi un attimo e vedere, dall'esterno, che la nostra Italia continua come ipnotizzata a fidarsi di persone che hanno già contribuito abbondantemente allo sfacio di questo paese. Sfascio che, soprattutto qui al sud, è sotto i nostri occhi tutti i giorni.
Il silenzio mediatico non ha significato però assenza di impegno civico, che per me è prioritario. da qualche tempo mi sono dedicato ad un progetto extra-virtuale, concreto, di un Comitato Civico che ho proposto e aiutato a fondare nel mio piccolo comune del Sud. Sul sito web www.massalubrensenews.it potete trovare le nostre prime attività, magari prendere spunto per fare qualcosa di simile nel vostro paese. E' importante, perchè si ci rende conto che seguire solo la politica nazionale fa male, distrae. E' nel locale infatti che si decide la vita di tutti i giorni, che si può fare una buona amministrazione, ed è dal locale che deve e può partire una rinascita dell'Italia, anche a livello centrale. Insomma, ogni tanto abbassare un po' il tiro fa bene. Se volete riprodurre la nostra iniziativa, non esitate a scrivermi e farmi domande.
Per quanto riguarda agosto, mi concederò 20 giorni di meritata vacanza, in un avventuroso tour in treno e tenda nella fantastica Scandinavia, terra all'avanguardia nei diritti civili, sociali, politici, ambientali. Sarebbe stata dura passare bruscamente da Berlusconi alla Svezia, ed è anche per questo che sono contento del mio distacco momentaneo dalla vita politica italiana. Sarà difficile tornare alla nostra realtà.
Conto di trasformare, per un mese, questo blog in un diario di viaggio, a patto di avere tempo per trovare un internet point. Quindi, se volete, ogni tanto riaprite queste pagine, e chissà che non vi capiti di trovare un messaggio dalle lontane terre vichinghe, e qualche bella foto dei fiordi norvegesi.
A presto
venerdì 11 luglio 2008
Cacciatori di verità
La natura ha le sue precise regole, e ormai dovrebbe esserci ben chiaro cosa succede se queste vengono sconvolte. L'uomo è progredito in campo tecnologico, e oggi nessuno si sognerebbe di cacciare per procurarsi cibo. Questo però non vuol dire che sia progredito anche la nostra natura anatomica e fisiologica.
L'uomo è un erbivoro, dovrebbe essere chiaro a qualsiasi scienziato onesto, non solo perchè la sua anatomia è adatta al consumo di cibi vegetali, ma perchè le conseguenze negative dello sconvolgimento delle regole naturali sono ormai abbondantemente dimostrate dalla letteratura medica. L'Uomo può mangiare tutto, grazie ai progressi tecnologici, ma l'errore logico sta nel credere che questo significhi che sia adatto naturalmente a farlo.
La dieta "occidentale", basata sul consumo di carne e prodotti animali, è collegata all'aumento di malattie degenerative, tumorali, autoimmuni, etc... Il consumo di cibi vegetali in qualsiasi studio è sempre positivamente associato alla prevenzione (e anche alla cura) di tante malattie.
E' stato pubblicata la traduzione di un articolo sull'anatomia umana, molto semplice, basato su dati oggettivi e visibili a tutti. Nessuno è costretto a cambiare idea, ma che almeno tutti abbiano le informazioni per distinguere i miti basati sul nulla (l'uomo è onnivoro, come raccontano i nutrizionisti in TV) dalla realtà. Buona lettura.
Gli esseri umani sono molto spesso descritti come "onnivori". Questa classificazione e' basata sull'"osservazione" che normalmente si nutrono di una grande varieta' di cibi vegetali e animali. Tuttavia, cultura, tradizione e formazione giocano come elementi di disturbo nella valutazione delle nostre pratiche alimentari. Quindi, la mera osservazione non si puo' considerare come la tecnica migliore nel cercare di identificare quale sia la dieta piu' "naturale" per l'uomo. Per quanto la maggior parte degli esseri umani siano chiaramente onnivori dal punto di vista "comportamentale", resta da chiarire se lo siano altrettanto da un punto di vista anatomico.
Focalizzarsi sull'anatomia e fisiologia umana rappresenta il modo migliore e piu' obiettivo di affrontare la questione. I mammiferi si sono anatomicamente e fisiologicamente adattati a procurarsi e consumare un particolare tipo di cibo (e' una pratica comune cercare di dedurre la probabile dieta delle specie estinte attraverso l'esame delle caratteristiche anatomiche dei loro resti fossili). Quindi, dobbiamo osservare i mammiferi carnivori, erbivori ed onnivori per individuare quali caratteristiche anatomo-fisiologiche sono associate ai diversi tipi di dieta e comparare le nostre caratteristiche per vedere a quale gruppo apparteniamo davvero.
Volendo definire un metodo per verificare se gli umani sono degli onnivori naturali, la procedura dovrebbe essere questa:
- definire una lista di caratteristiche fisiologiche e parametri biochimici di tutte le specie naturalmente onnivore;
- individuare le caratteristiche comuni a tutte le specie;
- verificare la capacità discriminante di questa lista provando ad applicarla a specie di cui è già noto che sono onnivore, per verificare la bonta' del test e infine, se questo test risulta accurato e corretto...
- ... verificare se i parametri della specie uomo soddisfano questo test.
Naturalmente, questa verifica, per quanto piuttosto elementare, non è mai stata fatta, e ogni indicazione, di qualunque fonte, del fatto che gli umani siano "onnivori", riferisce solamente le tendenze culturali, e non dati oggettivi di natura fisiologica e biochimica.
Ecco dunque il confronto tra le caratteristiche dei carnivori, erbivori, onnivori (notare che nel seguito, con il termine "erbivori" si comprendono anche i "frugivori").
Muscoli facciali
Carnivori: ridotti, per permettere un'ampia apertura della bocca
Erbivori: ben sviluppati
Onnivori: ridotti
Umani: ben sviluppati
Tipo di mandibola
Carnivori: ad angolo non ampio
Erbivori: ad angolo ampio
Onnivori: ad angolo non ampio
Umani: ad angolo ampio
Posizione dell'articolazione mandibolare
Carnivori: sullo stesso piano dei denti molari
Erbivori: al di sopra del piano dei molari
Onnivori: sullo stesso piano dei denti molari
Umani: al di sopra del piano dei molari
Movimento mandibolare
Carnivori: tranciamento; minimo movimento laterale
Erbivori: nessun tranciamento; buon movimento laterale e anteriore-posteriore
Onnivori: tranciamento; minimo movimento laterale
Umani: nessun tranciamento; buon movimento laterale e anteriore-posteriore
Principali muscoli mandibolari
Carnivori: temporali
Erbivori: massetere e pterigoideo
Onnivori: temporali
Umani: massetere e pterigoideo
Apertura bocca della bocca in rapporto alla dimensione della testa
Carnivori: grande
Erbivori: piccola
Onnivori: grande
Umani: piccola
Denti incisivi
Carnivori: corti ed acuminati
Erbivori: ampi, piatti e a forma di spada
Onnivori: corti ed acuminati
Umani: ampi, piatti e a forma di spada
Denti canini
Carnivori: lunghi, affilati e curvi
Erbivori: non taglienti e corti o lunghi (per difesa), o assenti
Onnivori: lunghi, affilati e curvi
Umani: corti e smussati
Denti molari
Carnivori: affilati, a forma di lama frastagliata
Erbivori: piatti con cuspidi, superfici complesse
Onnivori: a lame affilate e/o piatti
Umani: piatti con cuspidi nodulari
Masticazione
Carnivori: nessuna; deglutizione del cibo intero
Erbivori: necessaria una prolungata masticazione
Onnivori: deglutizione del cibo intero e/o semplice schiacciamento
Umani: necessaria una prolungata masticazione
Saliva
Carnivori: assenza di enzimi digestivi
Erbivori: enzimi digestivi per i carboidrati
Onnivori: assenza di enzimi digestivi
Umani: enzimi digestivi per i carboidrati
Tipo di stomaco
Carnivori: semplice
Erbivori: semplice o a camere multiple
Onnivori: semplice
Umani: semplice
Acidità dello stomaco
Carnivori: pH inferiore o uguale a 1 con cibo nello stomaco
Erbivori: pH 4 - 5 con cibo nello stomaco
Onnivori: pH inferiore o uguale a 1 con cibo nello stomaco
Umani: pH 4 - 5 con cibo nello stomaco
Capacità dello stomaco
Carnivori: 60% - 70% del volume totale del tratto digestivo
Erbivori: inferiore al 30% del volume totale del tratto digestivo
Onnivori: 60% - 70% del volume totale del tratto digestivo
Umani: tra il 21% e il 27% del volume totale del tratto digestivo
Lunghezza dell'intestino tenue
Carnivori: da 3 a 6 volte la lunghezza del corpo
Erbivori: da 10 a piu' di 12 volte la lunghezza del corpo
Onnivori: da 4 a 6 volte la lunghezza del corpo
Umani: da 10 a 11 volte la lunghezza del corpo
Colon
Carnivori: semplice, corto e liscio
Erbivori: lungo, complesso, puo' essere con anse
Onnivori: semplice, corto e liscio
Umani: lungo, con anse
Fegato
Carnivori: puo' detossificare la vitamina A
Erbivori: non puo' detossificare la vitamina A
Onnivori: puo' detossificare la vitamina A
Umani: non puo' detossificare la vitamina A
Reni
Carnivori: urine estremamente concentrate
Erbivori: urine moderatamente concentrate
Onnivori: urine estremamente concentrate
Umani: urine moderatamente concentrate
Unghie
Carnivori: artigli affilati
Erbivori: unghie piatte o zoccoli
Onnivori: artigli affilati
Umani: unghie piatte
Tratto da "The Comparative Anatomy of Eating" di Milton R. Mills, M.D.
mercoledì 2 luglio 2008
Rassegna stampa
Per fortuna da qualche settimana c'è il nostro Marco Travaglio che ci riassume un po' i fatti del momento, in modo puntuale come sempre. Potete rivedere tutti i video a questo indirizzo: http://www.beppegrillo.it/iniziative/passaparola/
Almeno il tempo di seguire la rassegna stampa quotidiana cerco di trovarlo, e ho pensato di condividere con voi gli articoli più interessanti, che non trovano spazio nel dibattito televisivo o sui quotidiani. Ve ne propongo due, apparsi ieri sui giornali "Libero" e "La Stampa".
Il primo è molto interessante, e ahimè triste. Il nostro paese si regge, fortemente, sul clientelismo e la raccomandazione, fenomeni sociali che ormai sono penetrati nel nostro modo di fare. E il risultato? E' un paese in rovina, ultimo in Europa e che va sempre peggio. Riflettiamoci su.
08-01-07 - Il Belpaese dei felici e raccomandati - Upload a Document to Scribd
In questo interessante articolo si citano i risultati in anteprima di uno studio, che verrà presentato in Luglio, che analizza la relazione tra tasse pagate e ritorno in servizi pubblici, al Nord e al Sud. E' molto preoccupante notare che nelle regioni del Nord i cittadini pagano un surplus di tasse che vanno a coprire i deficit del Sud. Questa è una cosa normale, si chiama solidarietà fiscale, ma in Italia assume un livello quantitavo eccessivo, e ci deve far interrogare su alcune cose: il Sud è considerabile come Italia, visto che ha caratteristiche completamente diverse dalla parte del centro-nord (disoccupazione, sanità, industria, mafia)?
venerdì 13 giugno 2008
Lavagna della libertà - La Sicurezza secondo Silvio
(Il Giornale - 21 aprile 2008, prima delle elezioni)
Nell'inchiesta sulla clinica milanese Santa Rita, un ruolo fondamentale lo hanno avuto le intercettazioni telefoniche. A sostenerlo sono stati oggi gli stessi investigatori nel corso di una conferenza stampa. "Senza le intercettazioni non si sarebbero individuati i casi di omicidio volontario", ha spiegato il colonnella della Guardia di Finanza, Cesare Marangoni, al quale ha fatto eco il Pm Grazia Pradella: "al telefono - ha dichiarato - gli indagati parlavano molto esplicitamente della necessita' di operare per guadagnare".
(AGI - Milano, 9 giugno 2008)
Otto ordinanze di custodia sono state emesse nell'ambito di un'inchiesta condotta dalla procura di Torino, nei confronti di altrettante persone. Il reato contestato è quello di corruzione.
L'inchiesta è nata nel gennaio del 2006 e, all'inizio, riguardava medicinali messi in commercio senza i dovuti controlli. Non si pensò che ci fossero rischi di nocività per il consumatore: il punto era che la mancata sperimentazione poteva garantire illeciti guadagni milionari alle aziende del settore.
L'ordine di custodia cautelare, firmato dal gip Sandra Recchione, è di circa 400 pagine. Agli atti ci sono le trascrizioni di numerose conversazioni telefoniche intercettate dagli inquirenti.
(Sole 24 ore, 21 maggio 2008. scandalo, già dimenticato, di corruzione per legalizzare farmaci non testati)
In seguito alle intercettazioni telefoniche disposte dai magistrati sui dirigenti bianconeri - e su Luciano Moggi in particolare - una cascata di rivelazioni è precipitata sull’ambiente calcistico nazionale suscitando stupore e indignazione in addetti ai lavori e tifosi. Tre sono le procure - Torino, Napoli e Roma - che lavorano ai diversi rivoli di un'unica maxi inchiesta che sta approfondendo i movimenti del cosiddetto “sistema Moggi”, un’organizzazione dalle molte risorse e conoscenze che avrebbe esercitato - secondo le prime ricostruzioni degli inquirenti - una sorta di governo ombra del calcio italiano, manipolando direttori di gara e designatori arbitrali, società sportive, organi della federazione, procuratori e giocatori medesimi.
(Sole 24 Ore, 12 Maggio 2006, scandalo Calciopoli)
Arrivano le prime indiscrezioni sulle 73 intercettazioni trascritte da un perito e depositate dal Giudice delle indagini preliminari di Milano Clementina Forleo alle parti, relative all’inchiesta milanese sulle scalate bancarie, da Antonveneta alla Bnl. Ciò che sta emergendo è il contenuto di alcune telefonate effettuate nel luglio 2005 e che vedono come protagonisti Massimo D’Alema, Piero Fassino, Giovanni Consorte e Nicola La Torre. Protestano, intanto i Ds.
(La Stampa, 11 giugno 2007 - scandalo delle scalate bancarie)
Alla fine, alle dieci di sera, Berlusconi cede, ma incassa comunque un risultato importante: dopodomani, al consiglio dei ministri, ci sarà il ddl per limitare le registrazioni. L'aveva promesso in campagna elettorale, l'aveva annunciato una settimana fa davanti agli industriali.
(La Repubblica - 11 giugno 2008)
Nel suo intervento davanti alla platea di imprenditori, riuniti a Santa Margherita ligure, Silvio Berlusconi annuncia un'iniziativa del governo destinata a far discutere: il divieto di ordinare ed eseguire intercettazioni, anche nell'ambito di indagini giudiziarie. Un provvedimento da cui saranno escluse, prosegue il premier, solo le inchieste che riguardano la criminalità organizzata, la mafia, la camorra e il terrorismo.
(la Repubblica - 7 giugno 2008)
Intercettazioni: "Un attacco criminale alla privacy"
(Silvio Berlusconi, 20 dicembre 2007)
Silvio Berlusconi ne è consapevole e, proprio in questi giorni in cui si sta discutendo della composizione del nuovo esecutivo, torna a ribadire che "uno dei primi provvedimenti del governo sarà incentrato sulla sicurezza".
(Il Giornale - 21 aprile 2008)
domenica 8 giugno 2008
La verità variabile
E' il Sole 24 Ore, quotidiano che quando dà i numeri di solito li dà bene, a riportare la stima di 2.7 miliardi di euro risparmiati dagli italiani grazie al pacchetto di provvedimenti preso da Bersani. Non ho mai sentito un TG parlare di questo; abbiamo dovuto aspettare Crozza, con di fronte un Bersani che quasi si vergognava.
Ma veniamo all'attualità. Sembra che Tremonti abbia già compiuto il primo miracolo su delega di Silvio: salvare gli italiani che hanno un mutuo a tasso variabile. "Boccata d'ossigeno", sono giorni che ci informano che finalmente avremo uno strumento per opporci allo strapotere bancario. Senza dirci che grazie a Bersani avevamo già non uno, ma due strumenti, e anche più efficaci.
Incredibile, ma vero, stanotte a Tg2 Punto di Vista mi è sembrato di vedere un pezzo di BBC. Non era l'ora tarda, nè i fumi dell'alcol (non bevo), ma c'è stato davvero un quarto d'ora di informazione all'inglese, con un Maurizio Martinelli nelle vesti del giornalista che fa domande precise e pretende risposte, e due ospiti finalmente non politici: un rappresentante del gruppo Unicredit, e il presidente dell'associazione di consumatori Cittadinanzattiva.
Si è spiegato, in un breve servizio, i contenuti del decreto di Tremonti. Situazione tipica: ho un mutuo a tasso variabile, che mi sta strangolando perchè il tasso (che dipende dalle istituzioni monetarie) sta aumentando ogni anno. Grazie al decreto, posso scegliere di pagare le rate fino alla fine del mio mutuo utilizzando un tasso fisso, cioè quello del 2006. A fine mutuo, se il tasso del periodo sarà più alto di quello 2006, pagherò tutto quello che ho risparmiato. Se sarà più basso, la banca mi verserà la differenza.
Il servizio, e Martinelli in studio, ha anche ricordato che il decreto Bersani aveva già previsto alcune misure a favore del 3 milioni circa di famiglie italiane che hanno un mutuo.
a) La possibilità di trasferire qualsiasi finanziamento bancario (e non solo il mutuo quindi) dalla banca X alla banca Y a costo zero, manovra che avrebbe ovviamente aumentato la tanto acclamata concorrenza favorendo i consumatori.
b) La possibilità di rinegoziare il mutuo con la propria banca, cioè cambiare le condizioni del mutuo, a costo zero. Una famiglia ad esempio poteva rinegoziare il mutuo, cambiando direttamente tasso da variabile a fisso.
In pratica, col decreto Bersani si faceva, meglio, quello che vuole provare a fare Tremonti. Agendo sulla leva della concorrenza, e non con una legge centralistica. Il comunista (Bersani) che applica le regole del libero mercato, e Tremonti che agisce da statalista. Ma dove stiamo andando a finire?
La verità, anche se con molto ritardo, non meriterebbe l'orario notturno.
sabato 31 maggio 2008
Reato di clandestinità? Non Pervenuto (parte 2)
Le argomentazioni a supporto di questo scenario le voglio affidare ad un articolo del procuratore aggiunto di Torino Bruno Tinti, già autore del libro "Toghe Rotte", dove spiega al cittadino qualunque perchè in Italia il sistema giudiziario non funziona, e perchè l'impunità è la norma.
(La Stampa - 26 maggio 2008)
Riassumo i punti principali.
Se oggi l'espulsione è un atto amministrativo, che quindi potrebbe essere affidato ai sindaci (come già chiesto da molti), ai prefetti o ai questori, dopo il decreto diventerà un atto giudiziario, e quindi la competenza passerà al sistema giudiziario. Una macchina già lenta e in difficoltà, che rischia di implodere. Anche l'Associazione Nazionale Magistrati ha espresso questo timore.
I costi del decreto saranno enormi: basti pensare che per ogni processo ad un immigrato servirà mobilitare un Pubblico Ministero, un giudice, due segretari, vari poliziotti e la Polizia penitenziaria, un funzionario amministrativo, e ovviamente un interprete. Moltiplicate questo per il numero di immigrati clandestini, e avrete una misura di quanto costerà il tutto, ammesso che la macchina non si inceppi prima.
L'efficacia è il punto più scandaloso. Nello scorso articolo avevo fatto questo esempio: "E' come se parlassimo di cani randagi e scrivessimo una legge sui gatti". Perchè?
Semplice, basta leggere il testo del decreto: "Lo straniero che fa ingresso nel territorio dello Stato in violazione delle disposizioni del Testo Unico è punito etc etc...".
Quindi, gli immigrati clandestini già presenti in Italia non saranno considerati nel reato, ma solo quelli che entreranno in futuro. Che ovviamente si metteranno al riparo dichiarando che erano già presenti in Italia prima del 2008, e sarà difficile provare il contrario.
Insomma, studiando a fondo il problema vediamo che la realtà è ben diversa dalla percezione diffusa dai mezzi di informazione, che hanno lasciato intendere che tutti i clandestini saranno perseguiti; ancora una volta la macchina sforna propaganda, più che di verità.