venerdì 6 marzo 2009

Un po' di gastronomia: Kartoffelsalat e Patè di lenticchie rosse

Come avrete notato è da mesi che non pubblico più articoli. Sto seguendo comunque l'attualità politica ma ho deciso di dare priorità ad altre cose, lo studio in primis, e quindi ho messo da parte il lungo lavoro di ricerca delle informazioni, dati, etc..a cui è abituato chi leggeva questo blog. Non ho mai amato fare articoli di semplice opinione, devo sempre documentare tutto ciò che dico, ed ora non riesco a farlo.

Un'attività che invece non ho messo da parte è quella di cucinare e mangiare bene. Trovandomi in un periodo creativo, ho deciso di inserire sul blog le ricette più buone con cui mi sto cimentando. Di solito quando provo ricette prese da internet o da siti americani, c'è sempre qualcosa che non torna, e il risultato non sempre è convincente. E invece, stranamente, in questo periodo tutte le ricette che ho testato sono state un successo! La prossima volta basteranno solo dei piccoli accorgimenti per renderle perfette.
Trovo indispensabile appuntarmi ingredienti e procedimento per le future realizzazioni, e visto che ci siamo, le propongo anche a voi, non si sa mai! Le ricette sono indicativamente per 3-4 persone, ma sono tutti piatti che si conservano per diversi giorni (eccetto la pasta forse, che è meglio consumare il giorno dopo). Inutile dire che sono tutti deliziosi piatti vegetariani, alla faccia di chi ancora crede che mangiamo solo insalatina e verdure. Ecco le prime due ricette!

Kartoffel salat



Insalata di patate, tipicissimo piatto tedesco, che ho amato in germania e che ho riprodotto con l'immenso piacere di scoprire che viene praticamente identico, anzi più buono!

6 patate intere (media dimensione)
1 cipolla bianca, tagliata a pezzettini
2 cucchiai di farina 00
2 cucchia di zucchero bianco
2 cucchiaini di sale
1/2 cucchiaino di pepe
1/2 cucchiaino di paprica in polvere (opzionale)
1 cucchiaino di senape (opzionale)
Prendete un bicchiere e riempitelo:
2/3 di acqua
1/3 di aceto di vino bianco
2-3 cucchiai di olio circa
Lavate le patate, immergetele in acqua leggermente salata, portate ad ebollizione e cuocetele finchè sono cotte ma NON troppo, altrimenti dopo si rompono. Pelatele, lasciatele raffreddare, poi tagliatele a fettine o pezzettini a vostra scelta.

Mentre le patate si raffreddano, in un recipiente mescolate:
- farina
- zucchero
- sale
- pepe
Prendete una capiente (alla fine dovrà contenere le patate) padella antiaderente: fate soffriggere la cipolla nell'olio, senza bruciarla. Aggiungete il contenuto del recipiente, e fate cuocere a fiamma bassa per 5 minuti mescolando sempre. La cipolla assorbe tutto il condimento, e come se si caramellasse; se c'è troppa farina aggiungete un po' di acqua o olio.

A questo punto aggiungete il bicchiere di acqua e aceto insieme alla senape e alla paprica. Mescolate bene e fate cuocere un paio di minuti.
Aggiungete le patate, a fuoco minimo mescolate molto lentamente, senza romperle, le patate devono amalgamarsi bene con il condimento. Spegnete, lasciate raffreddare. E' pronto!! La kartoffelsalat si vende nel banco frigo dei supermercati tedeschi, ma potete consumarla sia fredda che leggermente scaldata. Come preferite!

(Ricetta originale, da me modificata: http://www.worldfood.it/ricetta-kartoffelsalat/2/)

Patè di lenticchie rosse (senza grassi)




Le lenticchie si prestano alla preparazione di deliziosi patè, dal gusto mediterraneo, delicati, che potete utilizzare come contorno, accompagnamento, su bruschette, etc..

1 bicchiere di cipolle tritate
1 bicchiere di scalogno
uno spicchio di aglio sminuzzato
1 cucchiaio di ketchup
3 bicchieri di acqua
1 bicchiere e mezzo di lenticchie rosse, lavate e sciacquate. Se volete lasciatele in ammollo qualche ora.
2 foglie di alloro
timo e/o altre spezie a vostra scelta (tipo mediterraneo)
sale

Far cuocere le cipolle e lo scalogno in un po' di acqua, qualche minuto finchè non si ammorbidiscono.
Aggiungete mezzo bicchiere di acqua, un pizzico di sale, il ketchup, l'aglio e il timo, mescolate qualche minuto finchè non evapora parte dell'acqua. Quando è rimasta poca acqua, aggiungete le lenticchie, i 3 bicchieri di acqua e l'alloro. Coprite con un coperchio (ma va bene anche senza), cuocete circa 20 minuti.
Aggiungete sale e pepe, e cuocete altri 10 minuti.

le lenticchie devono essere ben cotte, molto morbide, e formare quasi una crema. Se preferite, dopo aver spento potete passare il tutto con un mixer ad immersione, per renderlo davvero cremoso.
Mettete in una pirofila, fate raffreddare e conservate in frigorifero.

(Ricetta originale da me modificata: http://fatfreeitalia.splinder.com/ la foto l'ho rubata alla cara Vera, che ha un blog fantastico, sono sicuro non se la prenderà! )

Alla prossima!

giovedì 15 gennaio 2009

Un po' di umanità

Questo intervento nasce su facebook, e lo condivido anche sul blog. La pagina che cito successivamente è la seguente: http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=685

I veri protagonisti non compaiono nelle pubblicità
. Non è bello essere presi per i fondelli, con pubblicità che distorcono la realtà nascondendo le conseguenza di un gesto che tanti fanno, come quello di comprare un etto di prosciutto. Eppure accade in Spagna come in Italia. Ci siamo evoluti abbastanza per vivere meglio senza consumare cibi animali, come è ampiamente dimostrato dalla medicina.Ci terrei che i miei amici dedicassero 5 minuti a guardare questo video (è duro per i sentimenti ma niente sangue) prodotto da un gruppo di spagnoli (sottotitoli in italiano) davvero in gamba. Link diretto al video: http://vimeo.com/2748075 oppure ecco direttamente la finestra del video.


Uguaglianza Animale risponde a pubblicità che ridicolizza il vegetarianismo from Igualdad Animal on Vimeo.


Ho sempre mal tollerato le battute sul prosciutto, considerando che i maiali sono animalipiù intelligenti dei cani e molto più puliti a parità di condizioni. Vi immaginate un cane in 2 metri quadrati tenuto rinchiuso un mese? Diventerebbe fetido e ricoperto di escrementi. L'unica scusante che ho trovato all'indifferenza è che quasi nessuno conosce questa realtà, in TV non ha nemmeno lo 0,1% di spazio, nessuno sa nulla degli animali che non siano i soliti gattini e cagnolini (che palle!!!!!!!!!!! ma perchè a mangiare cani e gatti ci troviamo qualcosa di disumano?? un velo di ipocrisia...), e non sa cosa succede quando ingerisce determinati cibi. Il nutrizionista Cannella in TV non lo dirà mai, e ve lo dice uno che ci ha discusso direttamente via posta senza che lui sia stato in grado di argomentare in qualche modo e difendere il consumo di carne. Semplicemente non è scientificamente possibile, e lui lo sa ma non lo dice. Ma per una volta voglio lasciar stare l'aspetto medico, e parlare dell'aspetto umano.

Se siamo davvero "umani" allora bisogna un po' aprire gli occhi e comportarsi concretamente da esseri rispettosi degli altri, senza rifugiarsi dietro scuse futili o ragionamenti filosofici che crollano miseramente dietro la realtà rappresentata da un video come questo (ed è solo uno dei tanti). Mi piace credere che nessuna delle persone che conosco, dopo aver visto certe cose ed essersi informato, non sia in grado di rinunciare o almeno provare a rinunciare a prosciutto e carne, invitando amici e parenti a fare lo stesso. Salvare l'africa sofferente è una impresa che va fatta ma non da soli; salvare milioni di animali sofferenti invece è molto molto molto semplice, si può iniziare senza sforzi e senza scuse oggi stesso. Io resto a disposizione di chiunque per aiutare nel cambiamento, anche dal punto di vista culinario (affatto trascurabile e ricchissimo di gusti e ricette al contrario di quanto si creda!! Nella pubblicità del video quei poverini fanno la parodia dei vegetariani che mangiano "insalata e sedano, sedano e insalata", siamo proprio a livelli di ignoranza pietosa).

domenica 4 gennaio 2009

Mal d'aria

Inizio il 2009 con dei brevissimi auguri per tutti! Se il 2009 deve essere davvero un anno migliore del precedente, come si legge in tutti i messaggini ed email ricevute in questi giorni, allora dobbiamo impegnarci noi nel nostro piccolo.
In questo paese c'è bisogno di più responsabilità individuale, l'azione collettiva è composta da ogni singola azione individuale. Se siamo tutti più cortesi, più gentili, più disponibili verso il nostro vicino...forse anche gli altri ci tratteranno meglio. Se saremo tutti più inclini a rispettare le regole, forse ci sarà meno corruzione, meno scempi, meno abusi, meno disparità tra potenti e gente comune. Se lasceremo attraversare i pedoni a bordo strada, forse saremo un paese più civile e simile a tutti gli altri paesi europei. Se faremo attenzione ai particolari, avremo città più vivibili e a misura d'uomo.
Per il 2009 auguro che tutti noi possiamo impegnarci un po' di più in questo, per poterne trarre un beneficio comune. Non è mica poco.



Veniamo al titolo del post. Mal d'aria è il nome di un sito web molto particolare che raccoglie un altrettanto originale collezione: ho voluto intervistare Nicola, mio ex-collega di università a Pisa nonchè caro amico, e il suo webmaster di fiducia a cui dobbiamo l'idea del sito.

Nicola Carmignani, laureato in Fisica all'Università di Pisa. Quando è scoccata la scintilla che ti ha portato ad afferrare e portare a casa il tuo primo sacchetto?
Mi è venuta voglia di collezionare sacchetti per il mal d'aria nel 2002, quando ho trovato per caso su internet il sito di un collezionista americano: www.airsicknessbags.com. Da quel giorno ho sempre preso i sacchetti degli aerei su cui ho viaggiato. Su quale volo volavi, per quale destinazione?
Volavo su un volo meridiana da Pisa a Cagliari. Il sacchetto è questo: http://maldaria.altervista.org/collezione.php?nome=Meridiana1

Giura che questo video (http://it.youtube.com/watch?v=iOceP6w-hrQ&feature=related) non ha niente a che fare con la tua passione.
Non conoscevo questo video. È divertente, ma non ha nulla a che fare con la mia collezione.

La tua passione è collegata a qualche aspetto particolare, e rivelabile, della tua vita?
No.

Francobolli, modellini, monete, depliant delle pizzerie a domicilio: troppo classici, poco originali?
Colleziono anche le monete, ma trovo la collezione dei sacchetti molto più bella.

Affermi che "I sacchetti per il mal d’aria rappresentano una forma d’arte moderna." C'è qualche critico d'arte che ha confermato questa idea?
Non conosco nessun critico d'arte che abbia confermato questa idea, ma sono certo che prima o poi anche i sacchetti per il mal d'aria troveranno il loro spazio nei musei di arte moderna, insieme agli iPod, alle macchine da scrivere e ai poster pubblicitari.

Che ne pensi di una galleria che esponga tutti i sacchetti? Io non la trovo un'idea da scartare...
Probabilmente qualche galleria di arte moderna esporrà dei sacchetti nel prossimo futuro, ma non credo che nasceranno musei dedicati solo a questa forma d'arte.

Rune Tapper, svedese, pioniere di questa collezione, che attualmente conta oltre 1200 sacchetti: concorrente da invidiare o fonte di ispirazione? hai mai avuto contatti con lui?
Sicuramente è una fonde di ispirazione. La sua collezione è molto più grande della mia, ma le descrizioni dei sacchetti non sono all'altezza delle mie. Ho avuto dei contatti con lui, gli ho chiesto di mettere il link al sito "Mal d'aria" nel suo.

Esistono tanti collezionisti come te? formate una qualche rete segreta e vi incontrate in clandestinità?

Sì, esistono tanti collezionisti. In Italia non siamo moltissimi, ma nel mondo ci sono molti siti internet dedicati a questo tipo di collezione. Non ci incontriamo fisicamente, ma esiste un gruppo yahoo dedicato al collezionismo di sacchetti per il mal d'aria, con ben 80 iscritti. Su facebook ci sono due gruppi dedicati ai sacchetti per il mal d'aria: uno in inglese con 26 iscritti e uno in francese con 15 iscritti. Attraverso questi gruppi organizziamo gli scambi dei sacchetti doppioni.

Con che frequenza le compagnie aeree aggiornano i propri sacchetti d'aria? c'è qualche statistica?
Ci sono compagnie che cambiano spesso i sacchetti, anche se in piccoli dettagli, e compagnie che mantengono lo stesso sacchetto per molti anni. La meridiana per esempio cambia il sacchetto circa ogni anno e mezzo.

Sbilanciati: qual è il tuo sacchetto preferito in assoluto della tua collezione, quale in generale che non possiedi e che vorresti assolutamente avere.
Uno dei sacchetti tecnicamente migliori della collezione è il sacchetto Iberia2 (http://maldaria.altervista.org/collezione.php?nome=Iberia2). Questo sacchetto è del 2008 e è stato progettato per correggere i difetti del precedente Iberia1, che il sito Mal d'aria aveva denunciato qualche mese prima. Probabilmente un dirigente della compagnia spagnola, dopo aver letto il commento al sacchetto, ha deciso di correggere tutti i difetti. Esteticamente uno dei migliori sacchetti della collezione è il sacchetto della compagnia birmana Yangon Airways (http://maldaria.altervista.org/collezione.php?nome=YangonAirways). Ci sono molti sacchetti che mi piacerebbe avere, per esempio quello della Finnaviation (http://www.sicksack.com/bags/bag-0485.jpg), su cui è disegnata una renna che ha problemi di stomaco.

Per scegliere le frasi che chiudono ogni newsletter vai a caso o segui una logica precisa?
Concludiamo le newsletter con una formula di matematica o di fisica e con una barzelletta. Cerchiamo di trovare barzellette sul tema della formula.

Francesco Michienzi, laureato in fisica all'università di Pisa. Quando Nicola ti ha proposto l'idea e la collaborazione, cosa hai pensato? sii sincero...
In realtà (se non ricordo male) sono stato io a proporre a Nicola di mettere in un sito internet la sua collezione. Mi piace fare siti e quando Nicola mi ha fatto conoscere questa sua passione la collaborazione è nata quasi spontaneamente.

Nella presentazione del vostro sito si legge: "Durante il prossimo viaggio aereo osservate il sacchetto che si trova di fronte a voi!". Io l'ho fatto, ho raccolto due sacchetti del mio recente volo dalla Germania, e lo farò in futuro, e ti porterò i sacchetti. Una cosa è certa: nessun viaggio aereo sarà più lo stesso dopo aver scoperto maldaria.altervista.org.
Buon lavoro!

mercoledì 24 dicembre 2008

Auguri di riflessione

Ciao a tutti!
A questi mesi di completa inattività sul blog, di cui mi scuso, è corrisposto un periodo di piena attività nella vita reale; periodo conclutosi pochi giorni fa con la finalmente attesa laurea triennale in Scienze Politiche. Attesa si, ma non troppo dal momento che non si è fatta attendere troppo e giunge dopo 3 anni come da programma. Gli studi da ottobre proseguono, dopo il trasferimento alla facoltà di Scienze Politiche "R. Ruffilli" di Forlì, sede distaccata dell'Università di Bologna, che gode di una meritata fama in questo tipo di studi, ed è puntualmente prima nelle classifiche di qualità nazionali. Il corso che ho scelto è quello di Scienze internazionali e diplomatiche - studi europei, molto interessante, e che ha risvegliato il mio latente interesse per il progetto di integrazione Europea, nato nel 1957 e che prosegue tuttora. La stampa nazionale purtroppo  dedica poca attenzione a questo aspetto, spesso commette errori, e non è da escludere che io decida di dedicare maggiore spazio a questo tema qui sul blog!
Per Natale, come prevedibile, non ho nessun messaggio di felicitazioni o auguri, essendo ateo. Un mio augurio però c'è, e mi sembra più concreto di tanti messaggi riferiti a nascite avvenute, probabilmente nemmeno il 24 dicembre, oltre 2000 anni fa.
Innanzitutto auguro buone vacanze a tutti, con il mio personalissimo consiglio di dedicarsi a quelle cose che durante l'anno ci sembrano impossibili: passeggiare, visitare la propria città o i paesi vicini riscoprendosi turista per un giorno (ci sono cose stupende in ogni paesino d'Italia, che spesso ignoriamo) , farsi un giro in un museo,  organizzarsi per una serata al teatro (spesso costa meno di una pizza fuori con gli amici), leggersi un bel libro rilassandosi in casa...etc. E' importante fermarsi a riflettere un po' sulle tante idiozie che ci bombardano quotidianamente, silenziando il mondo esterno e riappropriandosi di quella facoltà spesso sopita, che è il ragionamento autonomo, che ci rende davvero definibili intelligenti (in fondo è questa l'intelligenza, mica l'IQ o la cultura enciclopedica!)
L'altro augurio passa attraverso questo brevissimo video, per ricordare a tutti che le vacanze sono un'ottima occasione per riflettere nche sulla nostra impronta ecologica, sul nostro individuale impatto sul mondo. Questo si può aumentare o ridurre, e le contingenze ci impongono di ridurlo, con vantaggi per tutti e per noi stessi innanzitutto. Al di là della questione ambientale, più egoisticamente in tempi di crisi va fatta qualche riflessione sul nostro modo di vivere, consumare. Guardiamoci intorno, e anche nel piatto, perchè scegliendo cosa mangiare scegliamo sia il futuro del pianeta sia delle nostre singole vite.

P.S. Nei prossimi giorni pubblicherò una divertente intervista su una collezzione davvero originale e particolare....non svelo altri particolari.

venerdì 8 agosto 2008

Chiusi per ferie

Cari amici, mi scuso per l'assenza e la mancanza di aggiornamenti degli ultimi mesi. Col nuovo governo Berlusconi e la triste opposizione veltroniana ci sarebbe stato molto da dire, tante analisi da fare. Per fortuna c'è chi lo ha fatto, sui giornali, sui blog, sulle riviste. L'appuntamento del lunedi con Marco Travaglio è un ottimo punto di partenza per restare aggiornati.
Per quanto mi riguarda, fino al 20 luglio ho avuto ben altre priorità, e ho preferito concentrarmi al 100% sugli ultimi esami rimasti. Un tour de force, per fortuna riuscito, ma che ancora continua fino a settembre.
All'inizio è stata dura non riuscire a tenere il passo degli eventi e restare aggiornato sui fatti di cronaca politica e sui tanti provvedimenti che hanno interessato il nostro paese. Ma confesso che dopo un po' il silenzio politico è piacevole, tanta è la delusione e la noia nel sentire i solidi discorsi, i soliti trucchi di propaganda, e leggere le solte analisi della nostra debole stampa semi-libera. E' interessante distaccarsi un attimo e vedere, dall'esterno, che la nostra Italia continua come ipnotizzata a fidarsi di persone che hanno già contribuito abbondantemente allo sfacio di questo paese. Sfascio che, soprattutto qui al sud, è sotto i nostri occhi tutti i giorni.
Il silenzio mediatico non ha significato però assenza di impegno civico, che per me è prioritario. da qualche tempo mi sono dedicato ad un progetto extra-virtuale, concreto, di un Comitato Civico che ho proposto e aiutato a fondare nel mio piccolo comune del Sud. Sul sito web www.massalubrensenews.it potete trovare le nostre prime attività, magari prendere spunto per fare qualcosa di simile nel vostro paese. E' importante, perchè si ci rende conto che seguire solo la politica nazionale fa male, distrae. E' nel locale infatti che si decide la vita di tutti i giorni, che si può fare una buona amministrazione, ed è dal locale che deve e può partire una rinascita dell'Italia, anche a livello centrale. Insomma, ogni tanto abbassare un po' il tiro fa bene. Se volete riprodurre la nostra iniziativa, non esitate a scrivermi e farmi domande.

Per quanto riguarda agosto, mi concederò 20 giorni di meritata vacanza, in un avventuroso tour in treno e tenda nella fantastica Scandinavia, terra all'avanguardia nei diritti civili, sociali, politici, ambientali. Sarebbe stata dura passare bruscamente da Berlusconi alla Svezia, ed è anche per questo che sono contento del mio distacco momentaneo dalla vita politica italiana. Sarà difficile tornare alla nostra realtà.

Conto di trasformare, per un mese, questo blog in un diario di viaggio, a patto di avere tempo per trovare un internet point. Quindi, se volete, ogni tanto riaprite queste pagine, e chissà che non vi capiti di trovare un messaggio dalle lontane terre vichinghe, e qualche bella foto dei fiordi norvegesi.
A presto

venerdì 11 luglio 2008

Cacciatori di verità

Vi immaginate a correre nelle praterie per catturare, a mani nude, un cinghiale o un qualsiasi altro animale commestibile? O vi immaginate, dopo essere terminato il periodo di consumo del latte materno, a correre alla mammella di una tranquilla mucca?
La natura ha le sue precise regole, e ormai dovrebbe esserci ben chiaro cosa succede se queste vengono sconvolte. L'uomo è progredito in campo tecnologico, e oggi nessuno si sognerebbe di cacciare per procurarsi cibo. Questo però non vuol dire che sia progredito anche la nostra natura anatomica e fisiologica.
L'uomo è un erbivoro, dovrebbe essere chiaro a qualsiasi scienziato onesto, non solo perchè la sua anatomia è adatta al consumo di cibi vegetali, ma perchè le conseguenze negative dello sconvolgimento delle regole naturali sono ormai abbondantemente dimostrate dalla letteratura medica. L'Uomo può mangiare tutto, grazie ai progressi tecnologici, ma l'errore logico sta nel credere che questo significhi che sia adatto naturalmente a farlo.
La dieta "occidentale", basata sul consumo di carne e prodotti animali, è collegata all'aumento di malattie degenerative, tumorali, autoimmuni, etc... Il consumo di cibi vegetali in qualsiasi studio è sempre positivamente associato alla prevenzione (e anche alla cura) di tante malattie.

E' stato pubblicata la traduzione di un articolo sull'anatomia umana, molto semplice, basato su dati oggettivi e visibili a tutti. Nessuno è costretto a cambiare idea, ma che almeno tutti abbiano le informazioni per distinguere i miti basati sul nulla (l'uomo è onnivoro, come raccontano i nutrizionisti in TV) dalla realtà. Buona lettura.

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Gli esseri umani sono molto spesso descritti come "onnivori". Questa classificazione e' basata sull'"osservazione" che normalmente si nutrono di una grande varieta' di cibi vegetali e animali. Tuttavia, cultura, tradizione e formazione giocano come elementi di disturbo nella valutazione delle nostre pratiche alimentari. Quindi, la mera osservazione non si puo' considerare come la tecnica migliore nel cercare di identificare quale sia la dieta piu' "naturale" per l'uomo. Per quanto la maggior parte degli esseri umani siano chiaramente onnivori dal punto di vista "comportamentale", resta da chiarire se lo siano altrettanto da un punto di vista anatomico.

Focalizzarsi sull'anatomia e fisiologia umana rappresenta il modo migliore e piu' obiettivo di affrontare la questione. I mammiferi si sono anatomicamente e fisiologicamente adattati a procurarsi e consumare un particolare tipo di cibo (e' una pratica comune cercare di dedurre la probabile dieta delle specie estinte attraverso l'esame delle caratteristiche anatomiche dei loro resti fossili). Quindi, dobbiamo osservare i mammiferi carnivori, erbivori ed onnivori per individuare quali caratteristiche anatomo-fisiologiche sono associate ai diversi tipi di dieta e comparare le nostre caratteristiche per vedere a quale gruppo apparteniamo davvero.


Volendo definire un metodo per verificare se gli umani sono degli onnivori naturali, la procedura dovrebbe essere questa:




  • definire una lista di caratteristiche fisiologiche e parametri biochimici di tutte le specie naturalmente onnivore;

  • individuare le caratteristiche comuni a tutte le specie;

  • verificare la capacità discriminante di questa lista provando ad applicarla a specie di cui è già noto che sono onnivore, per verificare la bonta' del test e infine, se questo test risulta accurato e corretto...

  • ... verificare se i parametri della specie uomo soddisfano questo test.


Naturalmente, questa verifica, per quanto piuttosto elementare, non è mai stata fatta, e ogni indicazione, di qualunque fonte, del fatto che gli umani siano "onnivori", riferisce solamente le tendenze culturali, e non dati oggettivi di natura fisiologica e biochimica.


Ecco dunque il confronto tra le caratteristiche dei carnivori, erbivori, onnivori (notare che nel seguito, con il termine "erbivori" si comprendono anche i "frugivori").


Muscoli facciali


Carnivori: ridotti, per permettere un'ampia apertura della bocca
Erbivori: ben sviluppati
Onnivori: ridotti
Umani: ben sviluppati


Tipo di mandibola


Carnivori: ad angolo non ampio
Erbivori: ad angolo ampio
Onnivori: ad angolo non ampio
Umani: ad angolo ampio


Posizione dell'articolazione mandibolare


Carnivori: sullo stesso piano dei denti molari
Erbivori: al di sopra del piano dei molari
Onnivori: sullo stesso piano dei denti molari
Umani: al di sopra del piano dei molari


Movimento mandibolare


Carnivori: tranciamento; minimo movimento laterale
Erbivori: nessun tranciamento; buon movimento laterale e anteriore-posteriore
Onnivori: tranciamento; minimo movimento laterale
Umani: nessun tranciamento; buon movimento laterale e anteriore-posteriore


Principali muscoli mandibolari


Carnivori: temporali
Erbivori: massetere e pterigoideo
Onnivori: temporali
Umani: massetere e pterigoideo


Apertura bocca della bocca in rapporto alla dimensione della testa


Carnivori: grande
Erbivori: piccola
Onnivori: grande
Umani: piccola


Denti incisivi


Carnivori: corti ed acuminati
Erbivori: ampi, piatti e a forma di spada
Onnivori: corti ed acuminati
Umani: ampi, piatti e a forma di spada


Denti canini


Carnivori: lunghi, affilati e curvi
Erbivori: non taglienti e corti o lunghi (per difesa), o assenti
Onnivori: lunghi, affilati e curvi
Umani: corti e smussati


Denti molari


Carnivori: affilati, a forma di lama frastagliata
Erbivori: piatti con cuspidi, superfici complesse
Onnivori: a lame affilate e/o piatti
Umani: piatti con cuspidi nodulari


Masticazione


Carnivori: nessuna; deglutizione del cibo intero
Erbivori: necessaria una prolungata masticazione
Onnivori: deglutizione del cibo intero e/o semplice schiacciamento
Umani: necessaria una prolungata masticazione


Saliva


Carnivori: assenza di enzimi digestivi
Erbivori: enzimi digestivi per i carboidrati
Onnivori: assenza di enzimi digestivi
Umani: enzimi digestivi per i carboidrati


Tipo di stomaco


Carnivori: semplice
Erbivori: semplice o a camere multiple
Onnivori: semplice
Umani: semplice


Acidità dello stomaco


Carnivori: pH inferiore o uguale a 1 con cibo nello stomaco
Erbivori: pH 4 - 5 con cibo nello stomaco
Onnivori: pH inferiore o uguale a 1 con cibo nello stomaco
Umani: pH 4 - 5 con cibo nello stomaco


Capacità dello stomaco


Carnivori: 60% - 70% del volume totale del tratto digestivo
Erbivori: inferiore al 30% del volume totale del tratto digestivo
Onnivori: 60% - 70% del volume totale del tratto digestivo
Umani: tra il 21% e il 27% del volume totale del tratto digestivo


Lunghezza dell'intestino tenue


Carnivori: da 3 a 6 volte la lunghezza del corpo
Erbivori: da 10 a piu' di 12 volte la lunghezza del corpo
Onnivori: da 4 a 6 volte la lunghezza del corpo
Umani: da 10 a 11 volte la lunghezza del corpo


Colon


Carnivori: semplice, corto e liscio
Erbivori: lungo, complesso, puo' essere con anse
Onnivori: semplice, corto e liscio
Umani: lungo, con anse


Fegato


Carnivori: puo' detossificare la vitamina A
Erbivori: non puo' detossificare la vitamina A
Onnivori: puo' detossificare la vitamina A
Umani: non puo' detossificare la vitamina A


Reni


Carnivori: urine estremamente concentrate
Erbivori: urine moderatamente concentrate
Onnivori: urine estremamente concentrate
Umani: urine moderatamente concentrate


Unghie


Carnivori: artigli affilati
Erbivori: unghie piatte o zoccoli
Onnivori: artigli affilati
Umani: unghie piatte




Tratto da "The Comparative Anatomy of Eating" di Milton R. Mills, M.D.



mercoledì 2 luglio 2008

Rassegna stampa

Ciao a tutti, scusate la lunga assenza, ma da giugno in poi è sempre un periodo in cui non è difficile trovare tempo per seguire e rielaborare le vicende politiche. Ed è un peccato, vista la mole di materiale fornitaci gentilmente dal nuovo governo.
Per fortuna da qualche settimana c'è il nostro Marco Travaglio che ci riassume un po' i fatti del momento, in modo puntuale come sempre. Potete rivedere tutti i video a questo indirizzo: http://www.beppegrillo.it/iniziative/passaparola/

Almeno il tempo di seguire la rassegna stampa quotidiana cerco di trovarlo, e ho pensato di condividere con voi gli articoli più interessanti, che non trovano spazio nel dibattito televisivo o sui quotidiani. Ve ne propongo due, apparsi ieri sui giornali "Libero" e "La Stampa".

Il primo è molto interessante, e ahimè triste. Il nostro paese si regge, fortemente, sul clientelismo e la raccomandazione, fenomeni sociali che ormai sono penetrati nel nostro modo di fare. E il risultato? E' un paese in rovina, ultimo in Europa e che va sempre peggio. Riflettiamoci su.














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In questo interessante articolo si citano i risultati in anteprima di uno studio, che verrà presentato in Luglio, che analizza la relazione tra tasse pagate e ritorno in servizi pubblici, al Nord e al Sud. E' molto preoccupante notare che nelle regioni del Nord i cittadini pagano un surplus di tasse che vanno a coprire i deficit del Sud. Questa è una cosa normale, si chiama solidarietà fiscale, ma in Italia assume un livello quantitavo eccessivo, e ci deve far interrogare su alcune cose: il Sud è considerabile come Italia, visto che ha caratteristiche completamente diverse dalla parte del centro-nord (disoccupazione, sanità, industria, mafia)?

















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